Ponte Viva

Per agenzie per il lavoro abilitate

Un pipeline di infermieri brasiliani, pronto per la vostra intermediazione

Ponte Viva seleziona e prepara infermieri brasiliani, con italiano, riconoscimento del titolo ed esame OPI, prima ancora che arrivino in Italia. La parte regolata dell'inserimento resta, come deve essere, in mano vostra.

In breve

Ponte Viva non è un'agenzia per il lavoro e non intende diventarlo. Il nostro ruolo è a monte: selezioniamo, formiamo in italiano e accompagniamo il riconoscimento del titolo di infermieri brasiliani in Brasile, e cerchiamo agenzie per il lavoro abilitate ANPAL, con divisione sanità, per gestire l'inquadramento contrattuale e l'inserimento presso le strutture ospitanti.

Perché l'Italia ha bisogno di questo canale

La carenza infermieristica in Italia non è congiunturale, è strutturale, e i numeri lo confermano.

65–175 mila
infermieri mancanti oggi nel sistema sanitario italiano, secondo le stime più conservative e più ampie
66 mila
pensionamenti di infermieri previsti in Italia tra il 2026 e il 2030

Fonti: Fondazione GIMBE, FNOPI, Country Report 2026 della Commissione Europea.

Il Brasile forma ogni anno un numero rilevante di nuovi infermieri, con una tradizione consolidata di formazione clinica ospedaliera, e il portoghese avvicina l'apprendimento dell'italiano più di quanto accada con altre lingue di origine.

Divisione dei ruoliCosa facciamo noi, cosa resta a voi

La proposta è semplice, e rispetta la normativa italiana sull'intermediazione di manodopera:

  • Ponte Viva: selezione dei candidati in Brasile, corso di italiano clinico fino al B2, accompagnamento del riconoscimento del titolo presso il Ministero della Salute, preparazione all'esame OPI.
  • L'agenzia partner: intermediazione formale, inquadramento contrattuale, collocamento presso le strutture sanitarie, gestione di visto e permesso di soggiorno secondo il canale fuori quota.

Non entriamo nella parte regolata dell'intermediazione: è esattamente lì che la vostra agenzia ha l'abilitazione e l'esperienza che a noi mancano, e che ai candidati serve.

Come funziona, passo dopo passo

01

Selezione in Brasile

Valutiamo formazione, disponibilità e profilo dei candidati infermieri interessati a trasferirsi in Italia.

02

Preparazione linguistica e normativa

Corso di italiano clinico fino al B2 e accompagnamento del riconoscimento del titolo, in parallelo.

03

Condivisione del pipeline

Presentiamo all'agenzia partner i profili pronti o in fase avanzata di preparazione, con documentazione organizzata.

04

Intermediazione e inserimento

L'agenzia partner conduce l'inquadramento contrattuale e il collocamento presso le strutture sanitarie, secondo la normativa vigente.

ConformitàPerché lavorare con noi

  • Candidati pre-qualificati. Italiano, documentazione e conformità normativa già seguiti prima del primo contatto con l'agenzia.
  • Un solo interlocutore in Brasile. Comunicazione diretta con il team Ponte Viva, senza intermediari multipli.
  • Nessun costo per il candidato. Il modello è remunerato dalle istituzioni e agenzie italiane, non dall'infermiere.
  • Dati trattati secondo LGPD e GDPR. La selezione e il trattamento dei dati dei candidati seguono entrambe le normative.

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Domande frequenti

Domande frequenti per agenzie per il lavoro

Ponte Viva è un'agenzia per il lavoro?

No. Selezioniamo e prepariamo i candidati in Brasile; l'intermediazione formale e l'assunzione restano di competenza dell'agenzia per il lavoro abilitata, secondo la normativa italiana.

Che tipo di partnership viene proposta?

Un accordo in cui Ponte Viva fornisce un pipeline di candidati pre-qualificati, con italiano, documentazione e conformità già seguiti, e l'agenzia partner gestisce l'inquadramento contrattuale e l'inserimento presso le strutture sanitarie.

I candidati sono già in Italia?

No, il percorso comincia in Brasile: preparazione linguistica, riconoscimento del titolo ed esame OPI avvengono prima del trasferimento, riducendo tempi e rischi per l'agenzia e la struttura ospitante.

Lavorate solo con la sanità pubblica?

No. La strategia attuale è concentrata su interlocutori privati, come agenzie per il lavoro, strutture ospedaliere private e RSA, ma restiamo aperti a valutare altri canali secondo l'interesse dell'agenzia partner.