Perché l'Italia ha bisogno di questo canale
La carenza infermieristica in Italia non è congiunturale, è strutturale, e i numeri lo confermano.
Fonti: Fondazione GIMBE, FNOPI, Country Report 2026 della Commissione Europea.
Il Brasile forma ogni anno un numero rilevante di nuovi infermieri, con una tradizione consolidata di formazione clinica ospedaliera, e il portoghese avvicina l'apprendimento dell'italiano più di quanto accada con altre lingue di origine.
Divisione dei ruoliCosa facciamo noi, cosa resta a voi
La proposta è semplice, e rispetta la normativa italiana sull'intermediazione di manodopera:
- Ponte Viva: selezione dei candidati in Brasile, corso di italiano clinico fino al B2, accompagnamento del riconoscimento del titolo presso il Ministero della Salute, preparazione all'esame OPI.
- L'agenzia partner: intermediazione formale, inquadramento contrattuale, collocamento presso le strutture sanitarie, gestione di visto e permesso di soggiorno secondo il canale fuori quota.
Non entriamo nella parte regolata dell'intermediazione: è esattamente lì che la vostra agenzia ha l'abilitazione e l'esperienza che a noi mancano, e che ai candidati serve.
Come funziona, passo dopo passo
Selezione in Brasile
Valutiamo formazione, disponibilità e profilo dei candidati infermieri interessati a trasferirsi in Italia.
Preparazione linguistica e normativa
Corso di italiano clinico fino al B2 e accompagnamento del riconoscimento del titolo, in parallelo.
Condivisione del pipeline
Presentiamo all'agenzia partner i profili pronti o in fase avanzata di preparazione, con documentazione organizzata.
Intermediazione e inserimento
L'agenzia partner conduce l'inquadramento contrattuale e il collocamento presso le strutture sanitarie, secondo la normativa vigente.
ConformitàPerché lavorare con noi
- Candidati pre-qualificati. Italiano, documentazione e conformità normativa già seguiti prima del primo contatto con l'agenzia.
- Un solo interlocutore in Brasile. Comunicazione diretta con il team Ponte Viva, senza intermediari multipli.
- Nessun costo per il candidato. Il modello è remunerato dalle istituzioni e agenzie italiane, non dall'infermiere.
- Dati trattati secondo LGPD e GDPR. La selezione e il trattamento dei dati dei candidati seguono entrambe le normative.